SOLO UN FUOCO D’ARTIFICIO

Quarto estratto dell’Album Sakura.
Solo un fuoco d’artificio Testo di Emanuele Aloia.

Perché in fondo non è vero che se ognuno guarda fuori,
vede lo stesso cielo,
Ohana, significa famiglia, ma io non ce l’ho,
Sono solo in bilico,
sulla corda di un futuro incerto.

Sono sopravvissuto ad esplosioni, tante,
non so nemmeno quante,
non ho mai finito di contarle,
mi chiedo solo tra morire e sopravvivere,
quale sia il miracolo più grande.

Sai Dio, sono un bambino anch’io,
ma non gioco coi soldatini perché sono io il soldatino,
la mia verità non la troverei nemmeno dentro il vino,
cerco solo un po’ di pane in strada come Pollicino,
e sono ancora vivo dopo l’esplosione,
ora mi rivedo in televisione,
come se, tutto quello che ho vissuto fosse solo una finzione,
ed io sono solo un bravo attore.

E se la città di fuoco d’improvviso,
si trasformasse in un giardino colorato,
se questa vita fosse solamente un gioco,
se quella bomba fosse solo un fuoco d’artificio.

E se la città di fuoco d’improvviso,
si trasformasse in un giardino colorato,
se questa vita fosse solamente un gioco,
se quella bomba fosse solo un fuoco d’artificio.

La mia vita non conosce un pianoforte ma,
solo un piano per scappare da questa città,
è iniziato un nuovo inverno dentro me,
ma non basta più questo mio maglione.

Ho visto gli anni frantumarsi come acqua sugli scogli,
non so cosa intendi quando dici sentimenti,
questo suono è stridente,
a Natale non ho un pino,
ma un salice piangente sono vivo,
non respiro, imitatore di felicità come un mimo,
la gente ha dentro solo odio e lo diffonde,
come fosse olio, l’uomo è nato solo,
e non ha ancora fatto niente per cambiare questo suo destino.

Non ti racconto ciò che sono, perché lo ero,
tutti schiavi di un complotto che non conosciamo,
abbiamo vite che non sono nostre,
un po’ come avere soldi ma non avere tasche.

E se la città di fuoco d’improvviso,
si trasformasse in un giardino colorato,
se questa vita fosse solamente un gioco e se,
quella bomba fosse solo un fuoco d’artificio.

E se la città di fuoco d’improvviso,
si trasformasse in un giardino colorato,
se questa vita fosse solamente un gioco e se,
quella bomba fosse solo un fuoco d’artificio.

Sai Dio, sono un bambino anch’io,
ma non gioco coi soldatini perché sono io il soldatino,
la mia verità non la troverei nemmeno dentro il vino,
cerco solo un po’ di pane in strada come Pollicino,
e sono ancora vivo dopo l’esplosione,
ora mi rivedo in televisione,
come se, tutto quello che ho vissuto fosse solo una finzione,
ed io sono solo un bravo attore.

E se la città di fuoco d’improvviso,
Si trasformasse in un giardino colorato,
Se questa vita fosse solamente un gioco,
Se quella bomba fosse solo un fuoco d’artificio.

E se la città di fuoco d’improvviso,
Si trasformasse in un giardino colorato,
Se questa vita fosse solamente un gioco,
Se quella bomba fosse solo un fuoco d’artificio.
Solo un fuoco d’artificio.
Solo un fuoco d’artificio.
Solo un fuoco d’artificio

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